Natale, voglia di un sogno reale

Queste sono le parole che troverete nel video e che spero possano aiutarci nel cammino verso il Natale, sono fatte di domande e di richieste, ho cercato di aprire il cuore e dar voce a quello che sentivo dentro.


I bambini erano tutti felici e ci rincorrevano ovunque
Babbo Natale fatto nei villaggi poveri
I Pastori, i magi e la gente, che collochiamo nel Presepio; oggi come allora, accorrono da ogni luogo per far festa a Dio, che entra nella nostra storia.

Sicuramente, ci saranno stati dei dubbi nel cuore di qualche persona presente, quando ha visto Te, un candido Gesù bambino e penso che altri avranno pensato:
Ma siamo sicuri che sia veramente Dio?

Tornando a casa poi avranno dovuto spiegare questo evento a parenti, famigliari e amici e come avranno reagito quando tu gli hai raccontato che hai visto un bambino in una grotta con due forestieri?

Sicuramente non saranno mancati i commenti:
Non ti sarai sbagliato?
Hai speso tanti soldi per andare li e hai trovato un bambino?
Sono convinto che non ci sei mai andato, hai preso la scusa di Dio, sei il solito che racconta frottole.


Dio, visto che non scendi molto su questa terra, forse preferivamo vederti con i tuoi poteri, la tua forza, ci eravamo abituati alla tua storia, raccontataci nell’Antico Testamento, storia di un Dio potente, che quando vede che tutto gli sfugge di mano, non si trattiene un attimo dal mandare il diluvio universale e riazzerare di nuovo tutto.

Ora il mondo va al contrario e tu cosa fai: decidi di fare il bambino, sei sicuro di aver indovinato la strategia?

Ma in quella notte, qualcosa accade e una cosa è certa tutti hanno una visione, vengono avvisati in sogno (i sogni solitamente non si realizzano e alcuni rimangono sogni per tutta la vita).

Tu hai scelto i sogni, intanto Erode con la spada ha ucciso i sogni di migliaia di famiglie e di migliaia di bambini che non hanno potuto crescere, perchè lui li ha eliminati tutti, sperando di eliminare anche te (il Dio dei sogni).

Scusa Signore, non potevi trovare un altro modo, devono sempre morire i giusti per capire la Tua strada e per portare la pace sulla terra?

Tante domande mi sono sorte e sembra che la storia continui a non avere le risposte, se non trovare sempre la spada e la morte per mano di persone che non hanno sogni o progetti nel loro cuore, ma solo voglia di essere un po’ come te (Dio sulla terra).

Caro Gesù bambino, scusa se te lo scrivo, ma il mio desiderio per questo Natale è che ti fai vedere, non nei sogni, ma in una presenza reale e concreta, che sa darci delle risposte e delle certezze, so che non mancherai e che sempre ci accompagni con la tua Eucarestia.

Ti ringrazio per questo, ma oggi più che mai abbiamo bisogno di vicinanza, di conforto, di un Dio che si fa toccare le mani, siamo un po’ tutti come Tommaso, tu a lui hai detto:
“Beati coloro che crederanno pur non avendomi visto”,
scarto questa tua risposta, non la voglio più sentire, ha fatto troppi morti, preferisco toccarti come lui, non sarò beato, ma mi piace il sogno reale.

7 commenti:

  1. Grazie per questo bellissimo post e video!

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  2. bellissima la risposta in rosso, è più che probabile che oggi molti la pensino in quel modo. Vero è che noi abbiamo bisogno di sogni e speranze ma siamo fatti di carne e sangue e seppure le promesse hanno un loro perchè abbiamo bisogno altresì di certezze. I vestiti e quant'altro non sono fatti di materia eterea....Felice giornata :))

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    1. Felice giornata a te e grazie dei tuoi preziosi commenti che ci aiutano a comprendere meglio le discussioni...

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  3. Che valore attribuisco al Natale? E' difficile rispondere. Si vive in un'atmosfera particolare. Sicuramente e' un momento di condivisione,di ghiotti pranzi, di scambio di regali, di gioia e di manifestazioni d'affetto. Non dimentico però che il"festeggiato" e' Gesù perché il senso di raccoglimento che si respira durante la messa ci fa credere e desiderare che ci sia qualcosa d'altro oltre alla sfera materiale dell'esistenza. Credo che la felicità di ognuno di noi fortunatamente sia altrove e non sotto l'albero, in base ai regali più o meno belli che riceveremo. Mauro grazie per questo post che ci fa riflettere. C'e' sempre più gente disperata o in difficoltà. Negli ultimi anni poi, leggendo o guardando il tg sempre più spesso ci chiediamo veramente " Dio dov'è? " Bellissime le tue parole finali scritte in rosso.

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    1. Ti ringrazio per questo tuo commento e per le cose che hai scritto, ti auguro sempre tante cose belle e positive.

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  4. grazie don Mauro, ci sono dei passaggi molto toccanti.
    purtroppo viviamo in una realta cruda e i sogni si sono persi.
    ma mai perdere la speranza la fiducia il CREDERE in DIO. e
    un salutone ( e per quanto San Tommaso. forse meglio essere come lui , molto meno danni e morti.)

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